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L’uovo di Vitruvio

Scritto da | Inserito inprogettazione, sostenibilità | Scritto il 03-08-2011

Progettare e costruire sostenibile non è semplice, bisogna districarsi tra normative, esigenze della committenza, funzionalità, materiali, qualità, burocrazia e confrontarsi a volte  con  amministrazioni poco lungimiranti. Sicuramente lo spartiacque in questi ultimi anni è stato l’affermarsi di un pensiero di origine nordica: la certificazione energetica degli edifici. I label colorati, introdotti per valutare l’efficienza energetica di un edificio sono stati e sono il risultato di un pensiero semplice, ma molto efficace e immediato, anche fuori dai confini regionali dove è nato (ndr Alto Adige), con indicazioni, regole e obblighi non soggettivi, ma tangibili, sostenuti da numeri, in grado di legare una classe d’appartenenza di un edificio ad un valore,  anche economico. L’uovo di Vitruvio.
Voltarsi indietro, all’inizio degli anni 2000, con i primi incontri e appuntamenti fuori regione del Dott. Norbert Lantschner e osservare oggi qual è il pensiero comune e la direzione che si è intrapresa, in una parte del settore edile, è sicuramente strabiliante. Le buone idee quando sono supportate da persone valide si affermano, tuttavia il cambiamento vorticoso e la spinta che c’è stata non sono esenti da piccoli inciampi che solo in alcuni casi sono stati aggiustati (leggasi categorie Oro+, A+ e B+). Leggi il resto di questo articolo »